• Advice
  • by dante ruscello
  • 28 Ottobre 2020

    Il Centro Morrone, nota struttura diagnostica campana, si colloca tra i servizi sanitari nazionali. La nota pandemia che ci ha duramente colpiti e che ha messo e continua a mettere in ginocchio intere nazioni, dall’inizio del mese di marzo 2020, ha introdotto, in maniera repentina e quasi forzata, sistemi di controllo e una disciplina doverosa per la tutela dei cittadini e dell’intero sistema sanitario nazionale.

    Il Centro Morrone si è immediatamente adoperato soprattutto nell’ottica di tutelare e garantire la continuità delle cure Radioterapiche, organizzando il servizio nella massima sicurezza possibile per pazienti e gli operatori stessi. Vista la “particolarità” e la oggettiva pericolosità del periodo che si stava e si sta tutt’ora affrontando, sono stati altresì assicurati le esecuzioni di esami quali quelli di laboratorio, medico nucleari e radiologici, strettamente necessari e/o non differibili, in particolare i controlli rivolti ai pazienti oncologici.
    Le strutture come questa devono, nella situazione attuale e nel prossimo futuro, sopperire alle esigenze di controllo della salute generale integrandosi con il sistema sanitario pubblico ed in particolare con quello di ricovero, concentrato attualmente sul controllo dell’epidemia e la cura dei pazienti più gravi.

    Da inizio Pandemia è stato messo a punto un protocollo per consentire la gestione degli spazi e la migliore articolazione delle diverse attività di prevenzione, sanitarie e amministrative, all’interno della struttura, in modo da consentire a un maggior numero di pazienti di eseguire esami e visite in tutta sicurezza, sebbene sempre in maniera contingentata. Le prenotazioni sono frazionate nell’arco della giornata per garantire la dovuta distanza tra individui.

    I pazienti che varcano la soglia del Centro Morrone, per la tutela di sé stessi e di chi li circonda, devono obbligatoriamente rispettare delle regole di ingresso, quali:
    1.  essere muniti di mascherina e guanti;
    2. misurazione della temperatura corporea (anche agli accompagnatori);
    3.  disinfettare le mani guantate;
    4.  ingresso al solo paziente o un solo accompagnatore nel caso di minore, disabile o persona non autosufficiente;
    5.  divieto di sedersi dove si vuole; il posto ove attendere il turno di accettazione per l’esecuzione dell’esame viene indicato dal personale autorizzato all’ingresso della struttura; (Foto)
    6.  non toccare nulla se non espressamente invitato a farlo dal personale tecnico ed amministrativo.

    Anche gli stessi operatori presenti nel Centro rispettano e seguono le norme anti Covid-19 e sono, pertanto, provvisti di mascherine, di occhiali, di guanti e di tute di protezione con diverso grado di protezione a seconda dei compiti e delle funzioni.
    Le stesse apparecchiature subiscono il trattamento di disinfezione e sale dopo essere venuto a contatto con il paziente per ogni singolo esame o visita.
    Inoltre, al fine di evitare assembramenti e possibili contagi, è stata messa a punto, sul sito ufficiale del Centro Morrone, una sezione dedicata al ritiro dei Referti online. Accedendo ad una Area Riservata, infatti, tale procedura consente non solo di consultare dal proprio terminale l’ultimo esame eseguito ma di poter avere uno storico di tutti gli esami effettuati presso la struttura stessa.
    L’obiettivo di queste regole comportamentali ed organizzative è quello di prevenire il contagio per evitare l’impatto di numeri elevati di casi gravi sul sistema sanitario di ricovero e, dunque, rendere accessibili le cure mediante l’individuazione di pazienti da indirizzare a specifici percorsi clinico terapeutici diversi dall’epidemia in atto.

    Questa situazione ha messo in evidenza l’importanza che riveste un buon servizio di salute e sicurezza, che possa affrontare emergenze non preventivate e particolarmente aggressive, soprattutto in settori sottoposti ad un enorme pressione.