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  • by dante ruscello
  • 30 Settembre 2021

    Nelle strutture diagnostiche tecnologicamente avanzate, l’evoluzione va di pari passo con la specializzazione degli esperti che ogni giorno si occupano di diagnosi e cura. Una sensibilità ancora maggiore è legata al tema del trattamento dei tumori.
    Noi, al Centro Morrone, abbiamo sposato già da diversi anni la “cultura” della tecnologia e proprio per questo motivo dopo l’acquisto, due anni fa, di un Acceleratore Lineare per il reparto Radioterapico oggi possiamo comunicare entusiasti l’acquisto di un secondo macchinario.

    L’Acceleratore Lineare è uno strumento d’avanguardia che, grazie alla accelerazione di un fascio di particelle cariche, è in grado di produrre fasci di radiazione ad alta energia, sia di elettroni che di fotoni. Questi fasci vanno a colpire il tessuto dove il processo neoplastico è in atto e inibiscono la capacità delle cellule tumorali di crescere e di riprodursi.

    La macchina prima del trattamento prevede l’esecuzione della cone beam TC garantendo la massima precisione nel col colpire il bersaglio

    Inoltre la sua particolarità è che consente di conformare i fasci di radiazione alla geometria del volume bersaglio (la zona di tessuto interessata dal tumore) e favorisce la modulazione del fascio durante i trattamenti a intensità modulata.
    Senza dubbio alcune patologie ne beneficiano in modo particolare. In primo luogo, quelle che vengono trattate con tecniche a intensità modulata (VMAT, Volumetric Modulated Arc Therapy) e di Stereotassi Body: l’acceleratore lineare di ultima generazione potenzia queste tecniche, dando come risultato una maggiore efficacia sulla malattia e una minore comorbidità per i tessuti sani.