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  • by dante ruscello
  • 9 Ottobre 2020

    Il tumore al seno da solo rappresenta il 29% del totale dei tumori che colpiscono la popolazione. Oggi il tumore al seno colpisce sempre più le donne under 50 e la familiarità continua a essere il più forte campanello di allarme, per questo è così importante fare prevenzione.

    Ci sono diversi tipi di tumore al seno, che possono svilupparsi in diverse parti del seno. Una prima importante distinzione può essere fatta tra forme non invasive e forme invasive.
    Le forme non invasive, dette anche carcinoma in situ, si sviluppano nei dotti e non si espandono al di fuori del seno. Difficilmente questa forma dà luogo a noduli palpabili al tatto, più spesso viene identificata attraverso la mammografia.
    Il cancro al seno invasivo ha la capacità di espandersi al di fuori del seno. La forma più comune è il carcinoma duttale infiltrante, che rappresenta circa i 3/4 di tutti i casi di cancro della mammella.
    Il cancro al seno può diffondersi ad altri organi, in genere attraverso i linfonodi.
    Raramente dà dolore. Spesso il primo sintomo riconoscibile è un nodulo o un’area ispessita nel seno.

    Per fortuna la maggior parte dei noduli, circa il 90% non sono forme tumorali. Negli ultimi decenni si registra un costante aumento di frequenza della diagnosi, accompagnata, però, da una riduzione della mortalità. Ciò è stato possibile anche grazie alla sempre più ampia diffusione della diagnosi precoce, che ha permesso di aumentare il numero di tumori identificati ai primi stadi di sviluppo della malattia, quando il trattamento ha maggiori probabilità di essere efficace e meno invasivo. La prevenzione è importantissima.

    Per cui ricordiamo i controlli che salvano:

    Dai 16 – 18 anni➡️ autopalpazione
    Dai 25 – 30 anni➡️ visita senologica ed ecografia annuale
    Dai 40 anni ➡️ mammografia ed ecografia annuale